Strategia benessere
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ADOLESCENZA
E LENTI A CONTATTO L'adolescenza è un
periodo di grandi trasformazioni non
solo del corpo ma anche della
mente dei ragazzi, della loro identità fisica, psichica
e sociale. Questa
trasformazione li obbliga, volenti o nolenti, ad abbandonare un Sè
infantile non più adeguato ad
affrontare una nuova fase dell'esistenza. Questo
comporta lo scatenarsi di vissuti molto forti: disorientamento, paure, incertezze
e smarrimento sono le emozioni più presenti. Il
bisogno di avere una nuova identità
porta i giovani a separarsi dai propri genitori
e ad avvicinarsi ai coetanei
cercando con loro "identità" condivise, somiglianze
interiori e soprattutto esteriori: vestirsi nello stesso modo,usare le
stesse acconciature,piercing, aderire cioè ad uno standard estetico di cui fa
parte anche l'assenza degli occhiali. Inoltre,in
questo periodo,i giovani si avvicinano molto spesso allo sport che ha
uno straordinario ruolo
nello sviluppo della personalità;
consente di socializzare,
insegna ad affrontare sfide da soli o in gruppo,a sperimentare emozioni
ed a saperle controllare.Nel caso dell'attività sportiva l'uso degli occhiali
potrebbe creare problemi di ordine pratico e di sicurezza. Le
lenti a contatto permettono al giovane
di non mostrare la propria "diversità" attraverso
il deficit visivo e quindi di sentirsi uguale ai coetanei.Gli consentono di
praticare tutti i tipi di sport
senza che la limitazione del
campo visivo ne diminuisca
le performance così da viverle come esperienza giocosa e fonte di
benessere individuale. Tuttavia
le lenti a contatto sono un accessorio che ha a che fare con la salute e
come tali non possono e
non devono essere utilizzate
con superficialità. L'opportunità
di utilizzare le
lenti a contatto per la
compensazione ottica dell'adolescente
comporta una collaborazione fra varie figure: l'utilizzatore, i
genitori, l'oftalmologo che deve valutarne la possibilità di applicazione e il contattologo
che deve eseguire le prove per l'applicazione,
fornire tutte le spiegazioni
necessarie all'utilizzo
corretto delle lenti: dall'igiene e la manutenzione,
al numero di ore d'uso e alle eventuali complicanze
se determinati
aspetti dell'utilizzo vengono disattesi. Se
tra l'ottico applicatore, il
giovane portatore ed i genitori
avviene una comunicazione
efficace, l'uso delle lenti
a contatto diviene
un'ottima opportunità
ed un'esperienza molto positiva che porterà risultati altamente apprezzabili
sia nella qualità della visione, sia nel rafforzamento di quella identità
che l'adolescente stà faticosamente costruendo.
A
cura di STUDIO CATTOZZO LENTI
A CONTATTO - PAVIA
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